Cosimo Schinaia

Violenza e voyeurismo: le immagini pornografiche in Internet. In opposizione all’anonimato e al segreto in cui le perversioni sono state relegate nel passato, è la richiesta della loro visibilità uno dei fenomeni nuovi della nostra epoca. Se da una parte la costituzione di uno scenario perverso ha un’origine individuale connessa a una peculiare drammatizzazione e maniacale “riparazione” del trauma originario, dall’altra vi è il rischio di inducibilità di atteggiamenti perversi da parte della rete. Un’immagine esterna, un “paesaggio” proposto in Internet a livello iconico o genericamente rappresentativo, può assumere una funzione organizzativa nei confronti di spinte di sessualizzazione indifferenziata, fungendo da catalizzatore/organizzatore pseudo-integrativo di uno scenario erotizzato interno. Thomas Ogden (Il limite primigenio dell’esperienza [1989]. Roma: Astrolabio, 1992) individua nella posizione contiguo-autistica un’area di esperienza pre-simbolica di natura sensoriale, prevalentemente centrata sulla superficie della pelle. È a quest’area che bisogna riferirsi per descrivere le modalità attraverso le quali la sensorialità prende il sopravvento, diventando la prevalente, se non l’unica forma di contatto con il reale. Un uso così massiccio e distorto di Internet rischia di interferire sulla capacità di discriminazione tra fantasie infantili ed elementi della realtà attuale, sulla possibilità di differenziare l’animato dall’inanimato, sulla capacità di distinguere il reale dal virtuale.

Cosimo Schinaia (Genova), psichiatra e psicoanalista, è stato direttore dell’Ospedale Psichiatrico di Cogoleto (Genova), delle strutture residenziali di Quarto (Genova) e del Dipartimento di Salute Mentale di Genova Centro. È membro ordinario con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e full member dell’International Psychoanalytic Association (IPA). Ha scritto numerosi articoli scientifici su riviste italiane e straniere e saggi in raccolte. Tra i suoi libri, ricordiamo Dal manicomio alla città (Bari: Laterza, 1997), Il cantiere delle idee(Reggiolo [RE]: La Clessidra, 1998), Pedofilia pedofilie. La psicoanalisi e il mondo del pedofilo (Torino: Bollati Boringhieri, 2001), Il dentro e il fuori. Psicoanalisi e architettura (Genova: Il Melangolo, 2014), Interno esterno. Sguardi psicoanalitici su architettura e urbanistica (Roma: Alpes, 2016), Il presepio dei folli. Scene da un manicomio (Roma: Alpes, 2018), Psicoanalisi e pedofilia (Torino: Bollati Boringhieri, 2019), L’inconscio e l’ambiente. Psicoanalisi ed ecologia (Roma: Alpes, 2020), Contro il catastrofismo (Jaca Book, 2025). I suoi libri sono stati pubblicati in molte lingue