Giovanni Foresti

Visionari, eroi, martiri e opportunisti: le istituzioni psichiatriche e psicoanalitiche in una prospettiva storica e una ricostruzione personale. La relazione descriverà innanzitutto le esperienze che hanno avuto luogo in diversi contesti istituzionali: la Clinica Neurologica dell’Università di Pavia, l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano, la Clinica Psichiatrica Università di Pavia, il Chestnut Lodge negli Stati Uniti, le istituzioni psichiatriche dell’Università di Ginevra, Istituti di Riabilitazione Psichiatrica Fatebenefratelli, il Centro Milanese di Psicoanalisi, la Società Psicoanalitica Italiana, e l’International Psychoanalytic Association. La tesi che sarà discussa è organizzata sul nesso problematico che correla movimenti e istituzioni. Le diverse ipotesi che possono essere elaborate su questo argomento convergono infatti tutte su un punto: sia nel campo psicoanalitico che in quello psichiatrico si osserva una confusione (pre-moderna) movimento/istituzione. L’insufficienza della cultura organizzativa delle discipline psy è al tempo stesso causa e conseguenza di arretratezza culturale e di litigiosità inter- e intradisciplinare.

Giovanni Foresti (Pavia), medico specializzato in psichiatria con un dottorato di ricerca in scienze relazionali, è analista con funzioni di training (AFT) della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e attualmente è Presidente del Centro Psicoanalitico di Pavia (CPdP). È stato tesoriere dell’International Psychoanalytical Studies Organization (IPSO), che è l’organizzazione dei candidati dell’International Psychoanalytic Association (IPA), segretario scientifico del Centro Milanese di Psicoanalisi (CMP), segretario scientifico della SPI, rappresentante per l’Europa nel Board dell’IPA, membro dell’Executive Committee dell’IPA, presidente dell’Application Society Committee (ASC) dell’IPA, e membro del Dues Advisory Committee (DAC) dell’IPA. Dall’agosto 2021 è uno dei due europei incaricati di far parte del Psychoanalytic Education Committee (PEC), che è il comitato dell’IPA per la formazione psicoanalitica. È socio de Il Nodo Group di Torino, e opera come psicoanalista, psichiatra e consulente organizzativo.