Laurie Laufer

Perché leggere Michel Foucault quando si esercita la psicoanalisi? Perché leggere Michel Foucault quando si pratica la psicoanalisi? Esiste ancora una “attualità di Michel Foucault” per gli psicoanalisti nel 2026? Leggere e rileggere Michel Foucault è ancora utile per loro? A partire da una discussione tra “autori queer”, Sigmund Freud, Jacques Lacan e Jean Allouch, la discussione si concentrerà sulle condizioni di possibilità di riportare di nuovo aria fresca all’interno del campo della psicoanalisi, il sessuale, la sessualità e l’identità sessuata. Per Foucault, il dispositivo della sessualità può fungere da genealogia della psicoanalisi. Cosa sarebbe, allora, una psicoanalisi, con e dopo Foucault, senza categorie psicopatologiche, senza discorso sulla famiglia eterosessuale, senza Edipo o “al di là dell’Edipo”, senza discorso sulla sessualità, senza eziologia sessuale, senza sessualità infantile? Mettendo in prospettiva una nuova erotologia, i gender studies e i queer studies, leggere Foucault permette allora di considerare il multiplo, il diverso e la potenzialità della varietà anodina. Lasciarci istruire da “punti di vista esterni” alla psicoanalisi, per usare le parole di Jean Allouch, potrebbe forse consentire di riconnetterci con la sovversione dell’invenzione freudiana?

Laurie Laufer (Parigi) è psicoanalista e professoressa presso il Dipartimento di Studi Psicoanalitici dell’Unité de Formation et de Recherche (UFR) – da lei diretta – dell’Institut des Humanités, Sciences et Sociétés (IHSS) dell’Université Paris Cité. Autrice di numerosi articoli su questioni di norme, psicoanalisi e genere, e su psicoanalisi e letteratura, ha curato con Amos Squverer il libro Foucault et la psychanalyse. Quelques questions analytiques à Michel Foucault (Paris: Hermann, 2015) e con Florence Rochefort Qu’est-ce que le genre? (Paris: Payot, 2014), tradotto in spagnolo e italiano; ha curato inoltre Lettres à Lacan (Vincennes: Thierry Marchaisse, 2018), e con Sandra Boehringer Après les aveux de la chair. Généalogie du sujet chez Michel Foucault (Paris: Épel, 2020), tradotto in spagnolo. È autrice di Murmures de l’art à la psychanalyse (Paris: Hermann, 2021). La sua opera Vers une psychanalyse émancipée. Renouer avec la subversion (Paris: La Découverte, 2022) è stata tradotta in turco, uruguaiano e spagnolo messicano. Con Serge Hefez ha scritto Questions de genre (Paris: Éditions Ithaque, 2022). E autrice anche di Les héroïnes de la modernité. Mauvaisesfilles et psychanalyse matérialiste (Paris: La Découverte, 2025), e con Sandra Boehringer ha tradotto il libro curato da David Halperin e Valerie Traub Gay Shame (Chicago, IL: University of Chicago Press, 2010), che uscirà presso l’editore Épel di Parigi nel 2026.