La persona e la tecnica. Appunti sulla pratica clinica e la costruzione della teoria psicoanalitica. Franco Angeli ed. , 1a edizione, Milano 2002, pp. 112, (Codice editore 1329.7)
Il libro riporta in forma scritta una articolata conversazione-intervista svoltasi fra l’autore e i colleghi del gruppo Il ruolo terapeutico di Milano.
Seguendo un modo di procedere per problemi, viene ripercorsa e riletta la storia della teoresi psicoanalitica, nel suo sorgere e costruirsi in stretto legame con la clinica, con attenzione ai singoli passaggi nei quali gradualmente Freud giunge alle sue scoperte, a partire dall’imposizione delle mani e dall’ipnosi, superando problemi e difficoltà, mettendo alla prova e poi ampliando a mano a mano la capacità esplicativa della sua teoria, e affinando i suoi strumenti terapeutici. Sono prese in esame le diverse linee di sviluppo nel tempo del pensiero psicoanalitico attraverso un cammino punteggiato di autori diversi e scoperte, come di contraddizioni, luoghi comuni, mode e fraintendimenti. Tutto ciò viene sottoposto al vaglio del pensiero critico, nella chiave di una ricostruzione che coglie il formarsi delle idee e le vicende del loro diffondersi o dissolversi muovendo dal coinvolgimento dei suoi protagonisti, oltre che negli eventi della più grande storia, nella rete di microeventi e rapporti informali, che sta dietro al loro impegno come uomini e donne nel lavoro clinico e di costruzione della teoria.
Vengono sfatati miti, chiariti equivoci e illustrati i profili formali e le implicazioni, sul piano degli ulteriori sviluppi e delle ricadute sul piano teorico-tecnico, di concetti chiave quali quelli di insight e di interpretazione continua.
Il libro comprende un capitolo sull’empatia, concetto spesso oggetto di fraintendimenti, sui quali l’autore interviene con le precisazioni del caso. Tale capitolo non compariva nella precedente edizione (Il ruolo terapeutico ed.).
( scheda curata da Pietro Pascarelli )
