Il funzionamento borderline e il modello terapeutico Gruppi Esperienziali Terapeutici (GET). Una breve introduzione su cosa significhi avere una diagnosi di disturbo borderline, considerando cenni teorici che hanno portato alla scoperta di questo disturbo di personalità e alla sua diagnosi. A seguire, per la diagnosi e un possibile trattamento del disturbo borderline di personalità, verrà introdotto il metodo GET (Gruppi Esperienziali Terapeutici), sviluppato dal Raffaele Visintini e la sua équipe, che è un trattamento specifico ideato per pazienti che soffrono di tale disturbo basato sull’uso del gruppo come strumento terapeutico e possibile solo in un’ottica di équipe. Vi sarà un’introduzione al metodo, spiegando come il soggetto viva un’esperienza paritaria all’interno di un gruppo omogeneo di circa otto persone guidate da un facilitatore (psicologo o operatore socio-sanitario) attraverso tre fasi e quattro tipi di gruppi diversi per una durata complessiva di circa due anni e mezzo.
Raffaele Visintini (Milano) è psichiatra e psicoterapeuta, socio fondatore e Presidente dell’Associazione GET (Gruppi Esperienziali Terapeutici), membro del CdA e Presidente di GET Società tra Professionisti a forma cooperativa e socio dell’Associazione di Psicoterapia di Gruppo (APG). Svolge attività clinica da più di 35 anni in setting individuali e di gruppo sia in contesti privati che istituzionali (ospedaliero e comunitario) in qualità di responsabile clinico e sanitario. Il suo lavoro si è indirizzato verso i disturbi di personalità e, nello specifico, la diagnosi e la cura del disturbo borderline di personalità. Il modello GET è descritto nel libro a cura di Raffaele Visintini Il modello GET per la personalità borderline. Il trattamento con i Gruppi Esperienziali Terapeutici (Milano: FrancoAngeli, 2024), che è stato oggetto di una recensione-saggio pubblicata a pp. 337-341 del n. 2/2025 di Psicoterapia e Scienze Umane.
