Sabato 6 giugno 2026
Mauro Croce
“Phoenix House. Lo sguardo di allora e la consapevolezza di oggi””
Gli ultimi decenni del secolo scorso hanno visto in Italia un drammatico e diffuso consumo di eroina da parte di molti giovani. Una realtà troppo presto rimossa che ha visto servizi pubblici e volontariato cercare, in un vuoto istituzionale, di rispondere ai bisogni ed alle sofferenze di tanti ragazzi e famiglie. In questo quadro le comunità terapeutiche hanno assunto una dimensione mitica. Tra queste la Phoenix House di Londra che, per i suoi risultati, diventerà luogo di speranza e pellegrinaggio. Ma qual è il metodo adottato che molti hanno cercato di imitare? E quale la quotidianità per un residente? È quello che si è domandato Mauro Croce, un allora giovane psicologo che ha voluto immergersi in tale realtà tenendo un diario personale la cui pubblicazione oggi, rappresenta una formidabile occasione per rileggere quel periodo, con le parole e lo sguardo di allora ma con la consapevolezza di oggi. La consapevolezza di oggi ci costringe a confrontarci con un nuovo paradigma: ciò che è essenziale nella dipendenza non può aver a che fare soltanto con la/le sostanze, altrimentinon esisterebbero le new addictions (da relazioni, da gioco d’azzardo, da internet, per citarnesolo alcune).
Mauro Croce, psicologo, psicoterapeuta e criminologo, dopo avere lavorato nel Servizio pubblico, insegna ora Psicologia delle Addiction all’Università della Valle d’Aosta. Ha collaborato con la Universidad Nacional de San Luis in Argentina, insegnato alla SUPSI di Lugano ed è stato formatore in Algeria per conto del Consiglio d’Europa.
SEDE DEL SEMINARIO: VIA CÀ VECCHIA, 227 – SOLIERA (MODENA). ORARIO DEI SEMINARI: 9,30 – 13,00.
All’iniziativa possono partecipare tutti gli iscritti a Psicoterapia e Scienze Umane e gli invitati. La partecipazione è gratuita. A richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Le richieste di partecipazione verranno accettate in ordine di arrivo fino ad esaurimento della disponibilità dei posti L’iniziativa ha carattere semi-residenziale. Al termine del seminario è previsto uno spuntino a cura dell’organizzazione. La richiesta di partecipazione può essere comunicata a Dante Comelli all’indirizzo: comelli.dante@gmail.com
Scopo dei Seminari d’estate è presentare temi rilevanti per la pratica clinica, per il dibattito culturale e teorico e per la possibilità di discutere approfonditamente confrontandosi criticamente con i relatori che presentano i singoli temi.
I “Seminari d’estate” sono attivi dal 2014.
Cronologia delle relazioni e dei relatori:
2026 Mauro Croce (Verbania) “Phoenix House. Lo sguardo di allora e la consapevolezza di oggi”
2025 Adriana Grotta (Bologna) “Un giorno mi sveglio femmina e un giorno maschio (Madame, 2021)”
2024 Anna Maria Loiacono (Firenze) “Pensieri fantasie e sogni dell’analista nella prospettiva interpersonale contemporanea”
2023 Alberto Merini (Bologna) “L’ascolto”.
2022 Massimo Raveri (Venezia) “Le illusioni e l’illuminazione. Il problema del desiderio nel pensiero buddhista”.
2021 Alberto Merini (Bologna) “Osservazioni sulla possessione in riferimento al lavoro psicoterapico con i migranti”.
2020 – Iniziativa rinviata per pandemia
2019 Giacomo Marramao (Roma) “La trappola dell’identità”. Marianna Bolko (Bologna) “Un sogno telepatico (e forse precognitivo) durante il percorso psicoanalitico”.
2018 Umberto Curi (Padova) “L’uso della paura come strumento di potere e di governo”. Alberto Merini (Bologna) “Osservazioni su alcune attività del Centro di psichiatria multietnica ‘Georges Devereux’ di Bologna”.
2017 Nancy Chodorow (Boston) “Genere e sessualità: teoria e clinica” (Individualizing Gender and Sexuality: Theory and Practice).
2016 Sergio Manghi(Parma) “Il risentimento come emozione di sfondo della società contemporanea”. Alberto Merini (Bologna), Catia Nicoli (Bologna) “Corpo e trauma psichico. Con attenzione al rapporto madre-figlia”. Anna Maria Loiacono (Firenze) “L’esperienza non formulata nella clinica della dissociazione”.
2015 A. Merini (Bologna), C. Nicoli (Bologna) “Osservazioni sull’interpretazione”, G. Meneguz (Verbania) “Esitanti riflessioni sulle psicoanalisi di ieri e di oggi”, P. Pascarelli (Reggio Emilia) “George Devereux, la psicoterapia transculturale”.
2014 S. Manghi (Parma) “Desiderio, cultura e violenza. L’antropologia mimetica di René Girard”, P. Migone (Parma) “Il ruolo del ‘Gruppo Rapaport-Klein’ nell’evoluzione del dibattito psicoanalitico”, A. Loiacono (Firenze) “Il modello interpersonale e la clinica della dissociazione”, A. Merini (Bologna), C. Nicoli (Bologna) “Il miti di Edipo, il padre: storia e questioni cliniche”.
